Tutto è cominciato con una "dieta"...
Da adolescente volevo dimagrire.
Nel giro di un'estate avevo preso due taglie ed ero arrivata alla 46.
Così una volta realizzato il fattaccio mi sono messa in testa che dovevo tagliare tutti gli spuntini extra.
Con i soldi della merenda piuttosto che comprare un super paninozzo o una golosa pizzetta mi compravo un paio di cracker e un panino integrale (molto triste lo so, ma sono sopravissuta) e con il resto dei soldi mi compravo fumetti giapponese.
Credo sia iniziata allora la mia passione per i manga.
All'inizio li sceglievo perché conosciuti come cartoni animati (Ranma 1/2 ad esempio), in seguito ho comprato serie intere per via dei disegni e della storia. Entrambe le cose dovevano appassionarmi altrimenti abbandonavo la serie.
Ed ero talmente presa da disegnare, su imitazione, i personaggi di Masakatzu Katsura (lo so il nome è quasi ridicolo), autore del famoso Video Girl AI, che non ho mai comprato perché non mi piace, e soprattutto di Zetman e Shadow Lady, che invece trovo F A V O L O S I.
Disegni bellissimi.
Storie giapponesi bizzarre ma deliziose.
I manga sono lo specchio di una cultura lontanissima, di un paese dove esistono negozi dove comprare mutandine da donna USATE.
Mi viene quasi da vomitare, ma è così.
Questo per dire che anche nei manga ci sono espliciti riferimenti al sesso eliminati nella versione cartone animato, ma tutti ricordiamo bene certe immagini di Lady Oscar o Giorgi. Ovviamente ci sono tanti tipi di manga che trattano i temi più disparati.
Chiariamo alcuni concetti:
- Manga: fumetti
- Anime: cartoni animati giapponesi
- Shōjo: anime e manga per ragazze (Candy Candy)
- Shōnen: anime e manga per ragazzi (Ranma 1/2)
- Seinen: anime e manga per maggiorenni (le tematiche e lo stile grafico sono più complessi come ad esempio Devilman)
Il mio preferito è Neon Genesis Evangelion di Hideaki Anno: criptico, introspettivo e con tantissimi riferimenti biblici. Mi ha affascinato non soltanto per i disegni ma soprattutto per la storia che ha un finale che lascia senza fiato, ma che molti fan non hanno gradito.
Per maggiori informazioni: http://it.wikipedia.org/wiki/Neon_Genesi
Hideaki Anno ha anche diretto come regista un'anime, realizzato solo come tale, che leggerei volentieri come fumetto: Fushigi no umi no Nadia (meglio conosciuto come “Il mistero della pietra azzurra”), che intreccia il capitano Nemo all'isola del tesoro. Anime che non ha niente a che invidiare ai telefilm odierni.
Chissà magari ne faranno un film prima o poi…
Sono passati molti anni e non ho più preso in mano un manga…
Ora quel momento è arrivato…
